Chiudi gli occhi e immagina un nuovo modo di praticare il massaggio…

Finalmente un massaggio davvero ‘olistico’, in cui non serve più la vista per sciogliere le tensioni e generare un piacevole stato di benessere psicofisico, emozionale ed energetico.

SENTIRE è tutto ciò di cui avrai bisogno…

 

Se hai la passione per il massaggio e desideri aiutare il prossimo a prendersi cura di sé, ma non sai quale corso scegliere visto che ce ne sono decine e decine, con prezzi e durata diversissimi tra loro, e con la promessa di risultati miracolosi e titoli altolocati…

Se vuoi imparare una strategia di apprendimento che nessun’altra scuola ti insegnerà mai, perché altrimenti avresti una marcia in più e non ti limiteresti a essere solo un semplice massaggiatore…

Allora continua a leggere quanto sto per dirti, perché sono sicura che
QUESTO è il Corso che stai cercando!

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Mi chiamo Sara Renzi e sono il Presidente di Agapi, scuola di Formazione Professionale per Operatori Olistici. 

Come counselor e trainer, da oltre 15 anni, mi occupo di formazione per lo sviluppo e la crescita personale.
Dal 2013 ho deciso di dedicarmi interamente al mondo del massaggio e del Benessere, quello vero, quello con la B maiuscola, quello cosiddetto ‘olistico’, perché prende in considerazione l’individuo nella sua unicità e peculiarità e ne considera ogni aspetto (corpo, mente, emozioni, coscienza, energia, e spirito, connessi uno con l’altro).

Dopo 5 anni dalla creazione del nostro personale Metodo Agapi (un percorso formativo unico nel suo genere, completo e altamente professionalizzante per diventare Operatore Olistico) e dopo 5 anni di soddisfazioni e allievi diplomati con noi, Leonardo e Io abbiamo creato una nuova tipologia di trattamento unita a una nuova esperienza formativa:

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l’UNICO CORSO DI MASSAGGIO che interviene realmente nel ‘circuito dello stress’, generando immediatamente benessere, e che viene appreso e praticato letteralmente a occhi chiusi.

Non solo…

L’Xsense è l’unico corso che ti da una GARANZIA: SODDISFATTI o RIMBORSATI!
Sì sì, hai letto bene!
Se non ti piace il corso, potrai riavere indietro la tua quota di partecipazione.

OK!

Voglio prenotare subito il mio colloquio di selezione per partecipare al Corso di Massaggio Xsense!

 

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è un trattamento adatto a tutti, perché siamo tutti stressati!
E non sto scherzando!

Il concetto di STRESS è spesso frainteso, sopravvalutato o utilizzato in modo inappropriato.
Questo perché non tutti sanno che lo stress è la condizione NATURALE del nostro organismo in risposta a uno stimolo, che può essere interno o esterno.
Considerando il fatto che ognuno di noi è sottoposto a stimoli in ogni momento, sarebbe linguisticamente corretto affermare che “siamo tutti stressati”.
Ciò che invece è scorretto, è attribuire una connotazione esclusivamente negativa alla parola stress.

Lo stress non è “Il male”.
Lo stress è solo “normale”!

Il problema però nasce nel momento in cui lo stimolo a cui siamo chiamati a rispondere non viene vissuto, elaborato e ‘smaltito’ in termini emozionali.  Le emozioni, come sicuramente sai, sono eventi fisici.

Funzionano così (per ipersemplificare): arriva un segnale al nostro cervello (che si tratti di un accadimento esterno o di un nostro pensiero non importa) e il cervello, a seconda della tipologia di input, comunica al sistema nervoso che è il momento di intervenire; il sistema nervoso, a sua volta, ordina ad alcune specifiche ghiandole (per esempio le surrenali) di produrre sostanze precise (per esempio ormoni, neurotrasmettitori, ecc.) e queste sostanze iniziano a modificare i nostri parametri fisiologici in modo da preparare il corpo a rispondere nella maniera più adeguata possibile alla situazione (vale a dire al segnale iniziale che ha dato il via a tutto il processo).

Ora…

Fin qui andrebbe tutto bene se funzionassimo sempre in questo modo…
Il problema si pone nel momento in cui noi le emozioni non riusciamo a riconoscerle, o non riusciamo a elaborarle, o a gestirle, o a esprimerle o a lasciarle andare.
A quel punto succede che nel nostro corpo rimangono attive e in circolo tutta una serie di sostanze (per esempio adrenalina, noradrenalina, cortisolo, ecc.) che a cascata continuano a mantenere l’organismo in allerta, come se lo stimolo iniziale non fosse mai cessato.
Quando si verifica questo sovraccarico, allora lo stress prende un’accezione negativa e si parla di DISTRESS.

 

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interviene sull’eccessiva produzione di sostanze che non vengono smaltite adeguatamente dal nostro corpo, perché non siamo capaci di gestirci a livello emotivo oppure perché gli stimoli sono talmente tanti, talmente tanto forti, talmente tanto prolungati che, umanamente, non riusciamo a lasciarli andare nel momento in cui si esauriscono.

La maggior parte delle tecniche di massaggio risultano (a un occhio inesperto) ‘rilassanti’. Il problema però è che tutti gli altri trattamenti, anche quelli più specifici, intervengono a un livello solo superficiale, di solito attraverso delle manualità di sfioramento, e vanno a rilassare la muscolatura.
Questo tipo di lavoro è senz’altro fondamentale quando ci troviamo di fronte a una persona che ha un corpo rigido o che presenta delle tensioni localizzate o generali. Solo che non è sufficiente per interrompere quel circuito disfunzionale che ho descritto poche righe sopra.

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riesce a diminuire il sovraccarico di tensioni emotive che non riescono ad essere smaltite grazie a delle specifiche manualità di trazione e rilascio, che producono meccanicamente quello che il corpo da solo non riesce a fare.

Non solo…

I punti di forza del massaggio Xsense sono sicuramente questi 3:

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una sequenza di manualità altamente innovativa e studiata in ogni minimo dettaglio per ottenere il massimo dei risultati.

Ovviamente, per amor della verità, ci tengo a specificare che NON CI SIAMO INVENTATI NULLA. Nel senso che quando senti parlare di ‘tecnica innovativa, in realtà stai pur certo che si tratta di una rivisitazione di una manualità che già esiste oppure, al massimo, di un mix di più manovre che già si conoscono da decenni (millenni, in certi casi…).

E non c’è nulla di male!

Soprattutto perché la storia del massaggio e delle terapie manuali è talmente ricca e talmente preziosa da poter soddisfare qualunque tipo di richiesta o problematica.
Pertanto sarebbe addirittura superfluo o eccessivo sforzarsi per inventare qualcosa di completamente nuovo.

Quello che abbiamo fatto noi con la tecnica Xsense è stato creare dal nulla una sequenza, una coreografia bella, armoniosa ed estremamente tecnica al tempo stesso, che ti consentirà di intervenire contemporaneamente e in modo olistico su più livelli di benessere.

Nello specifico, abbiamo deciso di attingere dalla medicina tradizionale cinese, dai punti di agopuntura, e dal lavoro sui meridiani per il trattamento di punti precisi che, per riflesso, vanno a riequilibrare in modo mirato delle zone del nostro corpo (esterne e interne), ma anche gli organi coinvolti nel circuito dello stress.
Dal massaggio hawaiano Lomi Lomi abbiamo preso la caratteristica danza che si svolge sul e grazie al corpo del ricevente attorno al lettino, e che promuove una sensazione di continuità, fluidità, armonia e totale avvolgimento.
Al massaggio californiano ci siamo ispirati per gli sfioramenti e i dondolii, che favoriscono un primo e fondamentale stadio di rilassatezza.
In aggiunta a queste e altre tecniche di massaggio, abbiamo poi selezionato delle specifiche manovre fisioterapiche ed esercizi di stretching passivo appartenenti ai più famosi metodi di ginnastica posturale, per riprodurre quella caratteristica azione di ‘tensione e rilascio’ in maniera meccanica, guidata e assistita. Azione che un corpo sottoposto a una forte dose di stress non riesce in autonomia a riprodurre, per mancanza di consapevolezza, per incapacità, o per eccessiva tensione accumulata e così via.
Abbiamo dunque messo insieme tutte queste manualità e abbiamo deciso di creare una sequenza che non tralasciasse nessuna zona del corpo e che fosse facile da memorizzare e da riprodurre da chiunque, sia dagli esperti del settore (che si rendono conto dell’immediato vantaggio che hanno nel praticare questo tipo di manovre), sia dai non esperti del settore e da chi si avvicina per la prima volta al massaggio, perché permette loro di poter effettuare un trattamento come veri professionisti.

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L’attenzione alla ‘centratura’, che per noi di Agapi rappresenta sia una manualità (anzi, la manualità principale di apertura del trattamento), che un modo di essere.

Mi spiego meglio…

Il massaggio Xsense, almeno per come lo intendiamo, lo viviamo, lo pratichiamo e lo insegniamo noi di Agàpi, non si limita a essere un trattamento manuale, funzionale alla risoluzione di qualche problematica, al raggiungimento di obiettivi fisici specifici o orientato al solo rilassamento.
Cioè…
È ANCHE questo ed è anche molto più di questo, se vogliamo proprio vedere i benefici concreti e tangibili che apporta!
Ma, soprattutto, il massaggio Xsense è uno SCAMBIO ENERGETICO, tra l’operatore e il ricevente.
Uno influenza l’altro, inevitabilmente, sempre.
Questo perché siamo fatti di energia, e ognuno di noi, quando entra in relazione con un’altra persona, ma anche con un oggetto materiale o con un luogo esterno, ne viene influenzato, e a sua volta lo influenza. 
Ovviamente non ce ne accorgiamo (non sempre almeno), però accade ed è per questo che è importante tenerne conto.

L’obiettivo di un buon massaggiatore è quello che suggerisce OSHO:

apprendere la tecnica per poi dimenticarla e dedicarsi esclusivamente alle proprie intenzioni durante questo atto di amore.

Per cui, carico dei suoi intenti (fare del bene, aiutare, rilassare, curare, qualunque siano insomma…), dal momento in cui inizia il massaggio, tutta l’energia dell’operatore sarà guidata da questi intenti.

Problema…

E come la mettiamo se quel giorno non sei di buon umore?
Se hai ricevuto una brutta notizia?
Se hai semplicemente la luna storta?
Se non sei al top della forma fisica?
Se ti senti preoccupato per qualcosa?
Se stai vivendo una situazione particolarmente pesante?
Perché non ci scordiamo che anche il professionista più straordinariamente capace sulla terra resta pur sempre un essere umano, e un essere umano può avere dei problemi personali (anzi, direi che è abbastanza improbabile non averne).
Per cui… cosa si può fare?

Altro problema…

Ammesso che tu riesca a riempirti unicamente delle tue intenzioni positive per trasferirle al ricevente…
Abbiamo detto che il massaggio è uno scambio energetico reciproco, per cui sorgono sicuramente altre domande…

Cosa succede se il ricevente è carico carico di energia negativa?
Se è molto teso, o molto arrabbiato, o molto triste, o molto agitato, o molto stressato?
Chi influenzerà chi?
Chi avrà la meglio in questo scambio?
Come ovviare a tutto questo?

Mi capita spessissimo di ascoltare le storie dei miei alunni o ex alunni che mi raccontano, quasi un po’ spaventati, di quanto si siano sentiti stanchi, svuotati o agitati alla fine di un trattamento, nonostante avessero “eseguito tutto correttamente”, sia rispetto le manualità e la postura da mantenere, sia rispetto la propria ‘trasmissione’ di intenzioni.
Questo è il classico ‘caso di contaminazione‘, vale a dire il caso in cui il massaggiatore ‘assorbe’, senza accorgersene, l’energia del cliente e questa lo influenza, lasciandogli addosso sensazioni che prima non erano sue.
Si tratta di un fenomeno abbastanza normale, il cliente viene da noi anche per questo, per sfogarsi o scaricarsi, che lo sappia o meno. Dunque può capitare che non si preoccupi di quale tipo di energia o emozioni sta trasferendo mentre si lascia andare…
Quando invece sei tu a non essere nelle condizioni psicofisiche ed emotive ideali per praticare un massaggio, la faccenda cambia.
Cambia per il semplice fatto che la responsabilità di ‘mettere da parte’ qualunque emozione, pensiero o sensazione negativa, quando ti appresti a iniziare un trattamento, è la tua.

Durante la formazione Xsense avrai modo di lavorare anche su questi aspetti del tuo sviluppo personale, come individuo e come professionista, per migliorare la tua gestione emotiva, la capacità di ‘lasciar andare’ e anche quella di schermarti dalle influenze altrui.

Se vuoi subito fissare il tuo colloquio di selezione clicca sotto, altrimenti… continua a leggere!

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Non contenti delle novità apportate al trattamento e dei contenuti teorici, pratici ed esperienziali in sé, abbiamo deciso di aggiungere un ulteriore dettaglio alla nostra formazione Xsense.
Un dettaglio che nessuna scuola mette in atto perché è un po’ la chiave di volta che ti permette di fare quel salto di qualità da studente a vero professionista.

Quello che abbiamo notato negli anni, e che rappresenta un processo assolutamente normale per chiunque inizi ad apprendere il massaggio, ma che allo stesso tempo diventa un vizio se non viene corretto e modificato in tempo, è la tendenza (che si ha quando si massaggia) a GUARDARE cosa si sta facendo, a osservare dove e come vengono posizionate le mani, come scorrono lungo il corpo, come è fatta la fisionomia della persona, quali sono le reazioni fisiche sollecitate dal nostro tocco, ecc.
Ovviamente questa tendenza è segno di grande interesse, anche se ti garantisco che ci sono dei professionisti che operano in modo talmente meccanico da non accorgersi neanche di un sussulto del ricevente, figuriamoci del resto! Un buon massaggiatore, o una persona che si approccia al massaggio ed è sinceramente desideroso di diventare bravo, pone molta attenzione a tutti questi cambiamenti e a queste manifestazioni.

Il punto è che lo fa con gli occhi, e gli occhi molto spesso ci tradiscono, per due ragioni che ti elenco qui sotto.

  • La prima è che, quando guardo la persona distesa sul lettino, tendo ad assumere delle posture scorrette e quindi comprometto non solo il lavoro che sto facendo, ma proprio la mia salute fisica perché magari mi avvicino troppo al corpo del cliente, la mia schiena si incurva, e quindi è probabile che dopo 1, 2, 3 ripetuti trattamenti inizio ad avere io stesso dei problemi (e urgenza di un massaggio!).
  • La seconda motivazione è che quando utilizzo la vista, che è in genere il canale sensoriale che più facilmente viene attivato, smetto (o comunque passa in secondo piano) di usare il senso del tatto;
    quindi se guardo o se osservo, ‘sento’ meno quello che ho sotto le dita, e il massaggio non è questo, anzi, è tutto il contrario!
    Il massaggio non si esegue con le mani, con la forza delle braccia, con la pressione che ci viene data dalle spalle.
    Il massaggio viene fatto con tutto il corpo, e tutto il corpo interviene armoniosamente per dosare la giusta pressione. Le mani finalizzano le tue intenzioni, che a loro volta partono da molto più lontano rispetto a quello che la testa ti dice di eseguire.
    Ma soprattutto il massaggio è contatto, per cui è questo il primo canale che va allenato, al di là della tecnica.

 

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è un trattamento che una volta memorizzato (in termini di sequenza di manualità) e interiorizzato (in termini di centratura) viene praticato durante il corso (e possibilmente anche in seguito) completamente bendati, perché quello che per noi è importante è che l’operatore impari a sentire quello che succede, nel ricevente e dentro di sé, più che a vedere.

 

Nessun’altra scuola insegna a massaggiare in questo modo perché è chiaro che un’esperienza di questo tipo ti permette di acquisire un’intensità, una professionalità e un’efficacia nettamente superiore rispetto la media.

A questo punto potresti chiederti:

come mai allora, noi di Agapi, dal momento che le altre scuole non lo fanno, abbiamo deciso invece di insegnarti un trattamento che è così tanto specifico, così tanto risolutivo, così tanto adatto a qualunque tipologia di cliente, e così tanto approfondito in termini di qualità ed efficacia?

La risposta in realtà è molto semplice:

Agàpi nasce dal fortissimo desiderio di formare persone che, con amore incondizionato, vogliano fare del bene al prossimo.

Il massaggio è un’arte veramente complessa, e non è adatta a chiunque.

Non basta sicuramente un corso o un pezzo di carta per rendere una persona un vero professionista, ma la legge italiana, da questo punto di vista, non ci viene in aiuto!
Forse non lo sai, ma la verità è che non c’è nessuna regola e nessun obbligo, per chi si affaccia a questo mondo e desidera lavorarci. Nel senso che non è necessario seguire un percorso specifico, non è necessario raggiungere un monte ore di formazione preciso, non è necessario avere un diploma piuttosto che un attestato di partecipazione, non esistono certificazioni reali o obbligatorie, né tanto meno esistono accreditamenti, o enti di riconoscimento che tutelino questa figura professionale, o comitati di settore… niente di niente! 
Non si è obbligati a seguire una formazione prestabilita.
L’unico criterio a cui ci si può affidare, se si vuole lavorare in questo settore e si vuole realmente fare la differenza nella vita delle persone, è il buon senso, che ti fa scegliere una scuola piuttosto che un’altra, un percorso piuttosto che un altro, e che ti mette di fronte al fatto che forse conoscere una singola tecnica di massaggio non è sufficiente.

 Mi rendo conto che se non hai la pretesa di proporti come ‘Guru del Massaggio’, ma semplicemente vuoi avviare una tua attività in questo settore, da qualche parte dovrei pur cominciare!

Se poi,  semplicemente, ti interessa la possibilità di apprendere una tecnica completa per fare del bene alle persone a cui tieni o che conosci, il discorso è lo stesso!

 

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posso dirti a questo punto, è sicuramente il corso perfetto per te, e se decidi di formarti con noi di Agapi, allora (come scuola, come insegnanti e come persone) noi PRETENDIAMO L’ECCELLENZA!

Per questo non abbiamo paura di condividere con te tutto quello che sappiamo, tutto quello che abbiamo imparato, tutto quello che abbiamo anche sbagliato nel tempo, tutto quello che può essere migliorabile, tutto quello che sarebbe meglio per il ricevente, perché il fatto che “l’allievo superi il maestro” è proprio il nostro obiettivo!

Il NOSTRO SCOPO ULTIMO è quello di formare persone talmente in gamba da voler andare in giro per il mondo A FARE DEL BENE, ma anche formare persone talmente in gamba da INSERIRLE NEL NOSTRO CORPO DOCENTI per diffondere l’insegnamento di questo Metodo, l’Xsense, in tutta Italia.

La maggior parte delle scuole chiede ai  propri studenti di promettere di non divulgare quello che apprendono durante i loro corsi, facendo firmare loro delle liberatorie in cui l’allievo dichiara che potrà solamente praticare il massaggio ma non potrà a insegnarlo a sua volta.
Noi di Agapi speriamo proprio nel contrario, vale a dire speriamo che tu sia una persona che alla fine del corso abbia voglia di divulgare quello che ha imparato!

Nel colloquio  obbligatorio di selezione per accedere  al corso, potrai  chiedere  maggiori  informazioni riguardo  questa opportunità  professionale!
Prenota ora il tuo appuntamento!

 

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MA COME NASCE QUESTO NOME?

Per due motivi principali, che ti scrivo a seguire.

  • Il primo ha a che fare con i sensi, perché quello che si va a sviluppare acquisendo questa tecnica, lavorando sulla propria interiorità attraverso la centratura, e imparando a massaggiare a occhi chiusi, è quello che io posso definire non proprio un sesto senso ma piuttosto un senso ‘X’  che non ha un nome, ma che sicuramente è un senso ‘superiore’.
    Un mix tra sesto senso, sensazione, intuizione e sentimento, che coinvolge tutti i piani più alti della coscienza, che normalmente non impiegheresti eseguendo un trattamento ‘normale’ .

  • Il secondo motivo è dovuto, invece, proprio a delle caratteristiche manualità che imparerai e che avrai modo di scoprire solamente frequentando il corso.
    Giusto per anticiparti una curiosità… hanno la peculiarità di creare delle  X.

Questa scelta ha delle motivazioni specifiche ma, giustamente, mica posso rivelarti tutto ora, no?

A questo punto credo di averti detto tutto e posso passare ai dettagli tecnici sul Corso di Massaggio Xsense.

La formazione* dura 40 ore, 2 week end full immersion, suddivisa in questi orari:

  • venerdì dalle 19 alle 21
  • sabato dalle 9 alle 18
  • domenica dalle 9 alle 18

*Il programma didattico dettagliato del corso ti verrà fornito durante il colloquio di selezione.

Al termine del corso ti verrà rilasciato un attestato di partecipazione e competenza della tecnica di massaggio Xsense (marchio registrato della scuola Agapi) e regalato il kit di lavoro che comprende: maglia, portaolio da massaggio e fascia personalizzata per la pratica a occhi chiusi.
Qualora, successivamente al corso, volessi diventare un nostro collaboratore e organizzare e tenere anche tu la formazione Xsense, sarà sufficiente comunicarlo a Leonardo e me, e rispettare l’iter che ti verrà prospettato in fase di colloquio di selezione.

Il Corso di Massaggio Xsense prevede un investimento di 690€ e hai la possibilità di pagarlo in questo modo:

  • 90€ come acconto al momento dell’iscrizione
  • 2 rate da 300€ durante il venerdì sera dei weekend di Corso

Non ti sto qui a motivare sul perchè, volutamente, ho scritto “investimento” piuttosto che “prezzo” o “costo”…
Credo tu ti sia fatto un’idea dei vantaggi che avresti nel perseguire questo tipo di formazione.

Non solo diventerai un professionista fuori dalle righe  in questa tecnica, non solo potrai rivolgerti a qualsiasi target di clienti per metterla in pratica, ma potrai anche sviluppare un tuo progetto imprenditoriale come organizzatore e docente, con il vantaggio e la garanzia di essere tutelato da una realtà formativa, AGAPI, che esiste sul mercato da oltre 5 anni, e con la tranquillità di essere supportato da Leonardo e me, che operiamo nel settore della formazione e del Massaggio da oltre 15 anni.

A te la scelta…

Puoi proseguire nella tua ricerca di un corsetto di massaggio oppure…

… puoi compilare il format e prenotare il tuo colloquio di selezione cliccando qui sotto!